Archive for January, 2012

Un ebook illegale?

Mi piace leggere e leggo almeno una decina di libri all’anno. Mi piace poter sfogliare un libro, mi piace poterlo leggere ovunque senza problemi di carica, luce o dche qualcuno possa rubaremelo. Mi piace anche andare in libreria, girare tra gli scaffali e scegliere un titolo. Sono un fan de libri vecchia maniera.

Gli ebook, invece, non mi sono mai piaciuti. Trovo strano leggerli su degli schermi invece che su pagine stampate e detto da uno che ha iPhone e iPad può sembrare strano. Ma a volte mi capita di usarli quando non trovo appunto un libro a cui sono interessato oppure il libro è proprio in formato ebook. In particolare è stato impossibile trovare in italiano un libro di William Gibson e Bruce Sterling, La macchina della realtà (The Difference Engine).
Il libro non è più stampato da anni ormai e non riuscivo a trovare nessuna copia, e ne cercavo una dal 2009. Qualche giorno fa in una delle mie ricerce su internet per verere se qualcosa saltava fuori ho scoperto che qualcuno aveva creato un ebook del libro.

Un ebook amatoriale di un libro non più stampato è illegale?

Ora io sono uno che di solito paga per i libri, ed e’ una delle poche cose a cui non penso quando acquisto portandomi a spendere anche 30£ per una copia rilegata. Ma dopo 3 anni di ricerche mi ero stancato, cosi l’ho scaricato e messo sull’iPad, in attesa di finire quello attuale. Ma ora la domanda se sia illegale o no gira nella mia testa.
Ad occhio e croce direi di si, anche se l’ultima stampa risale al 2001 e pure la casa editrice mi disse che non era recuperabile. Naturalmente esiste il diritto d’autore, ma se loro non mi danno la possibilità di comprarlo in nessun caso, cosa dovrei fare? Aspettare, probabilmente per anni, che ristampino il libro? In fondo neanche una versione legale dell’ebook è disponibile.

Inoltre l’ebook che ho scaricato non è neanche una copia cartacea importata con lo scanner, ma proprio scritta a mano in un file formato Word. O qualcuno usando un software che riconosce le parole ha importato il tutto oppure arriva addirittura dalla casa editrice, dove avevano un documento Word del libro.
Visto le oltre 350 pagine del documento io non penso che qualcuno si sia messo di buona volontà a copiare/importare il documento dal libro, perché se fosse così io pagherei volentieri questo tizio che evidentemente ci avrà messo una vita a farlo. Quindi rimane l’idea che arrivi dalla casa editrice italiana, puntando quindi a un possibile legale ebook, che comunque non esiste ora come ora.

Sia in un modo o in un altro io non so come comportarmi, so solo che questo libro lo leggerò.

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Apple: richiedo coerenza per App Store

store post

Ultimamente sono capitato in ben 2 buchi di coerenza applicati al App Store che mi hanno portato a perdere tempo, scambiare messaggi con la Apple e anche a perdere dati dall’iPad.

Cambio di Paese

Come sa chi legge questo blog (a dire questo è passata una palla di rami secchi tipica del deserto) mi sono trasferito a Londra, e visto che la carta di credito italiana non funzionava più, e sopratutto non la caricavo da secoli, ho cambiato inserendo quella inglese, ma naturalmente ha voluto anche l’indirizzo inglese essendo collegati. Cambiando tutto quindi mi sono ritrovato con lo store inglese e tutti i miei acquisti erano scomparsi.
Questo è il comportamento normale quindi non me ne importato più di tanto, tanto che in effetti se ricaricavo un applicazione precedentemente comprata nello store italiano, anche se non segnata come già acquistata, mi permetteva di scaricarla gratis.

Però è capitato che dovessi reinstallare Lion, acquistato nello store italiano, ma avendo già provato a riaggiornare senza risolvere il problema che il mio MBP con 1 anno di vita si comportasse peggio di un computer di 5 anni fa con Windows XP, decisi di piallare tutto e installare come nuovo. Per fare questo mi serviva creare una Pendrive USB con sopra Lion copiandolo dal file di installazione e naturalmente il file di installazione non lo avevo, e nello store me lo dava come già installato e quindi non riscaricabile. Cercando e ricercando su internet ho capito che era tutto inutile, quindi mi sono servito del supporto Apple.

1° email

Chiedo al supporto come mai non posso vedere la mia lista acquisti dopo che ho cambiato paese, avendo pagato quelle applicazioni mi pare il minimo poterle installare e vederle nei miei acquisti. Dico che so che lo store è basato sui paesi (country-related) ma molti dei miei acquisti sono presenti anche nello store inglese e quindi perché semplicemente non farmi vedere queste? Faccio inoltre notare che non posso tornare allo store italiano non avendo più una carta di credito italiana (e in italia non si può scegliere l’opzione non usare la carta).
Come risposta mi dicono che lo store è “country-related” (e da qui ho capito che manco tutta la mia email si erano letti) e che comunque potevo scaricare le applicazioni già acquistate manualmente, e se a pagamento comunque sarebbero state free.

2° email

Rispondo che mi piacerebbe farlo, ma essendo Lion già installata non me la fa riscaricare (in quanto l’unico modo è dalla lista degli acquistati) e quindi continuo ad avere il problema. Aggiungo inoltre che con oltre 600 applicazioni scaricate nell’arco di 4 anni sarebbe comodo che queste risultassero già acquistate. Stavolta interviene il supervisore che capendo mi dice che comunque mi devo rassegnare circa le 600 applicazioni, non verrano mai “trasportate” nell’account inglese, ma che per Lion mi poteva aiutare, passandolo in download non terminati, così da poterlo scaricare. Cosa che sono riuscito a fare, ma comunque tuttora tutto continua a non apparire nella mia lista di applicazioni acquistate.

Il primo buco di coerenza è quindi la mancata uniformità delle applicazioni tra i vari paesi. Anche se l’applicazione è la stessa, e voi potete riacquistarla gratis, l’unico modo per poterla riscaricare è cancellare la vecchia, che nel caso di Lion è un po’ difficile, essendo il sistema operativo.

Ripristino da iCloud

Il ripristino da iCloud è decisamente comodo, così come il backup che avviene automaticamente senza dover attaccare il vostro dispositivo al computer. Un problema però può letteralmente obbligarvi a cancellare tutti i dati e utilizzarlo come nuovo invece di usare il backup.
In pratica se ripristinando tra le vostre applicazioni c’e ne una che ormai non è più nello store, iOS non scaricherà nulla, nemmeno quelle che nello store ci sono e vi dirà: “an item on your order is not available in the country associated with your apple id is not available in the country associated with your apple id”.

Naturalmente se avete poche applicazioni può risultare facile, ma io dal mio iPad dopo 2 ore passate a cercare e cancellare (ne trovai 4 ormai obsolete) iOS decise che non dovevo proprio per nulla ripristinare le applicazioni obbligandomi o a ripartire daccapo con un nuovo ripristino oppure bloccarlo e scaricare le applicazioni a mano. Ho scelto la seconda ma naturalmente ho perso tutti i dati delle suddette applicazioni.

Quindi Apple, potresti cavartela in 2 modi:

  • Invece del generico “an item on your order” dimmi il nome, o i nomi, che io li cancello dal ripristino
  • Invece di bloccare tutto, ripristina il ripristinabile e cancella quelle obsolete, tanto comunque non potresti riscaricare, quindi…
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